©2023 by Charlotte McCoy. Proudly created with wix.com

Cerca
  • Pasquale De Maio

Cuba - Abbandono Colorato

HO PENSATO A LUNGO SU COSA SCRIVERE DI CUBA PER ESSERE SINCERO E DIRETTO AFFINCHÉ’ CHI E’ A CASA POSSA CAPIRE E COMPRENDERE COSA ABBIAMO VISSUTO IO E I MIEI COLLEGHI IN QUEI GIORNI LONTANI DA CASA.

TROVARE UN MOOD ESISTENZIALE IN QUEI CHILOMETRI DI VIAGGIO NON E’ STATO SEMPLICE. ADATTARSI PER TORNARE INDIETRO NEL TEMPO E SACRIFICARE ANCHE LA PIÙ' BANALE DELLE QUOTIDIANITÀ’ PER NOI ( UN SEMPLICE COLLEGAMENTO INTERNET PER INTENDERCI ) E’ STATA UN ESPERIENZA CHE SICURAMENTE CONSIGLIO. SRADICATI DAL MONDO MODERNO E CATAPULTATI NEGLI ANNI 50 / 60 .

SE DOVESSI SOPRANNOMINARE CUBA ED ESPRIMERE LA MIA IRONIA IN UN CONCETTO CHIARO E DIRETTO DIREI “ABBANDONO COLORATO “. GIRANDO PER LE STRADE, ENTRANDO NELLE CASE, PARLANDO CON LA GENTE E TOCCANDO PER MANO LA VERA REALTÀ’ CUBANA, NON QUELLA TURISTICA, NON QUELLA DELLE CICAS E DEI SIGARI, NON QUELLA DEGLI SPOT, SI HA MODO DI SCONTRARSI CON CIO’ CHE NOI GENTE MODERNA DIAMO PER SCONTATO: LA COMODITÀ’ QUOTIDIANA.

CUBA NON è COME LA DESCRIVONO I DÉPLIANT DI VIAGGIO O LA RIVISTA POLITICAMENTE CORRETTA CHE MAGARI LEGGETE. CUBA è SACRIFICIO, è RESISTENZA AL TEMPO, è ACCOGLIENZA E SORRISO, CUBA è POVERTÀ’ ASSOLUTA CAMUFFATA DA ALLEGRIA. CREDEVO DI TROVARE UNA NAZIONE IN RIPRESA DOPO CHE OBAMA AVEVA ABOLITO L’EMBARGO MA AHIMÈ’, L’ATTUALE PRESIDENTE USA LI HA RINCHIUSI NUOVAMENTE IN QUELLA MORSA D’ESILIO CHE LI COSTRINGE A RAZIONARE IL LATTE, A GIRARE CON LA FATIDICA TESSERA TANTO CARA AI NOSTRI BISNONNI, A CHIEDERE AIUTO PER LA BENZINA E AD AVERE POCO O NULLA SUGLI SCAFFALI DEI SUPERMERCATI.

TORNANDO AL CONCETTO CHE MI SONO FATTO DI CUBA HO LAVORATO A QUESTO PROGETTO PROVANDO A NON PERDERE IL FOCUS INIZIALE CHE MI è APPARSO AVANTI AGLI OCCHI SI DA SUBITO E CIOÈ’ “ ABBANDONO COLORATO “ QUINDI NELLE FOTO CHE HO SCELTO QUESTA ASSOCIAZIONE VERBALE è SIA IN CONTRAPPOSIZIONE, SIA RAFFORZATIVO AFFINCHÉ' L’IMPATTO VISIVO DELLE IMMAGINI POSSA ESPRIMERE IN MANIERA SEMPLICE Ciò CHE I CUBANI SENTONO DENTRO ( OSPITALITÀ' , ORGOGLIO NAZIONALE E STANCHEZZA AL NON PIEGARSI AGLI AVVOLTOI POLITICI CHE ATTENDONO LA BANCAROTTA ) E INDURRE LO SPETTATORE A OSSERVARE CON UN OCCHIO MAGGIORMENTE SENSIBILE AL TEMA POVERTÀ' – SORRISO perché ALLE VOLTE NON CI RENDIAMO CONTO MA SIAMO VITTIME E CARNEFICI DELLE SOCIETÀ' CHE CREIAMO.





































Che Guevara


120 visualizzazioni